Visualizzazione post con etichetta raccolta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raccolta. Mostra tutti i post

sabato 9 luglio 2011

Coco è caduto: suicidio o tragico incidente?

Probabilmente il fatto di aver lasciato andare la pianta dell'anguria un po' "a istinto", come spiegato in un paio di post fa, ha causato questo: 








Questo cosa? Bè, come potete vedere, il piccolo Coco non è più attaccato alla sua pianta, ma in un cestino, nella mia cucina. Si capisce che non è cresciuto un granché dalla vicinanza con i miei limoni, il pomodorone e via dicendo (tutto rigorosamente e fieramente dal mio orto!).
E' un cocomero nano, quindi non mi aspettavo un dirigibile, ma così, mi pare un po' pochino.... 
Tra l'altro, non so se mngiarlo o guardarlo... Bussando sulla buccia, il suono parrebbe quasi accettabile...Autosuggestione? Come vi accennavo, si è staccato anzi tempo dal suo tralcio, che è seccato. Suggerimenti? Consigli? Insulti? Quello che volete, ma se avete una qualche opinione sull'argomento, esprimetevi! 

Speriamo nel fratello del tralcio accanto, che ancora resiste...

martedì 28 giugno 2011

LA CALENDULA


Che bella. La calendula è una pianta che io trovo bellissima. I suoi fiori sono arancioni o gialli. I colori del sole intenso dell'estate, periodo in cui fiorisce, e si può raccogliere. E' alta, può arrivare fino ad un metro, e le sue foglie hanno forma allungata. Un margheritone gigante color dell'oro.  Siamo fortunati, perché cresce in tutta la fascia mediterranea. E non fa la preziosa; a volte, infatti, la si può scovare anche negli erbosi prati alpini. 


foto presa da:



Non ci si può sbagliare quando la si trova. Il suo odore forte e acre è inconfondibile.
Secondo la tradizione, la calendula è una pianta molto potente e dai più svariati utilizzi. Alcuni di essi sono confermati dalla scienza, altri ancora no. Sicuramente contiene molti caroteni e flavonoidi, preziosi per la nostra pelle e non solo.
La sue essenza, l'olio ottenuto dalla sua macerazione, e via discorrendo, sono usati da tempo immemore per un gran numero di scopi. Mia nonna la usava lenitivo in caso di eczema ed emorroidi (ma questo lo faceva lei, che non era medico, dal quale vi consiglio di andare se avete problemi seri!) .  Scientificamente comprovata, la funzione antinfiammatoria (grazie Flavonoidi grazie!), utile per la pelle nel caso di acne, punti neri, o ferite. Ancora parlando di uso esterno, è preziosa per la pelle secca, con capillari fragili e cicatrici. 
Gli estratti secchi o idroalcolici, possono essere usati rispettivamente come integratori di vitamina A, oppure collutori, lozioni, etc.
In concreto, se la si trova in zone non troppo inquinate da gas di scarico o simili, la si può raccogliere. Se ne utilizzano le foglie e i fiori. Le ricette CULT sono senza dubbio l'olio di calendula per pelli secche (e non!), un must assoluto,  e l'olio di calendula per le ferite o i brufolazzi, altro utile "attrezzo" da tenere nella propria cassetta rossa. Naturalmente vi posterò le ricette!

domenica 26 giugno 2011

La Camomilla

Il 24 giugno mia nonna mi accompagnava a raccogliere camomilla.
Così, l'altro giorno pomeriggio siamo andati "a caccia".
Senza essere troppo fiscali, giorno più, giorno meno, questo è il periodo giusto per raccoglierla.  Anche se non siete esperti raccoglitori potrete cimentarvi.



Perfetta per cominciare, visto che anche i meno esperti non faticheranno a riconoscerla. E se pure i gialli capolini, ornati da piccoli petali bianchi, dovessero non convincere, basterà un'annusata. Infatti il fiore profuma, indovinate un po', di camomilla fumante!
Pianta erbacea annuale, cresce spontaneamente nei terreni incolti, in luoghi assolati e asciutti. La si può trovare nei prati incolti, o perché no,in qualsiasi giardino, basta darle il tempo di crescere. Il fusto è eretto, e può raggiungere i 50-60 centimetri. I fiori, come sapete, sono molto simili alle margherite. Uscite dalla città e datevi un'occhiata intorno, ne troverete a bizzeffe!
Una volta raccolta, può essere seccata (al sole) e riposta in un contenitore ( meglio in ceramica o vetro scuro, con coperchio in stoffa per aerare). Dura un anno.
Cosa farne? Bè, a parte una bella tisana  antinfiammatoria, si possono fare sciacqui e gargarismi per gola o bocca infiammate oppure, ovviamente, preparare una lozione schiarente (Poi vi posterò le RICETTE).
In realtà la funzione calmante-sedativa per cui la camomilla è famosa, è molto blanda. Questa meravigliosa pianta invece, ha la meno nota peculiarità di prevenire le infezioni stimolando la produzione di globuli bianchi nell'organismo. In sostanza, dunque, è ottima quando il nostro sistema immunitario è indebolito, per esempio a seguito di una malattia. Bastano tre cucchiaini in una tazza da tè. La possono bere anche i bambini, in dosi ridotte. Esternamente la si può usare come antinfiammatorio per la pelle anemica o per accelerare la guarigione delle ferite, per dare sollievo alla pelle e agli occhi stanchi in generale (le famose compresse di camomilla sugli occhi!).
 Ma sono sicura che sugli usi della camomilla siete più ferrati di me! Anzi, lasciatemi commenti a proposito, così ne imparo altri!